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AFA – Manipolazioni (Progetto Audioalchemico)
Dischi del Mulo/CPI/Mercury 1997 – Collana Taccuini vol.14
Tracklist:
01. Antonio Caronia – corpo all’ascolto
02. Afa – Cavia (Maffia Soundsystem remix)
03. Afa – via satellite (Skin 4 remix)
04. Franco Bifo Berardi – prozac civilazation (x)
05. Ci S’Ha – Lunaphobia (chimerizzata da Afa)
06. Afa – Silenzio infinito (manipolata da Gianni Maroccolo)
07. Francesca Alfano Miglietti – identità mutanti
08. Afa – Shoko Asahara (Bara Bara no Bara mix Eraldo Bernocchi)
09. Afa – Cavia (manipolata da Lance from IHB)
10. Francesca Alfano Miglietti – trans-bodies, trans gender, trans-identity
11. CSI - Ongii (Tuva-T remix Afa)
12. Afa – via satellite (ritrasmissione Guido Lusetti)
13. Franco Bifo Berardi – prozac civilazation (Y)
14. Afa – Esploratore (Ust esplora mix)
15. Wolfango – Prima (..e dopo) Afa remix
16. Afa – Cavia (clonata da Afa)
17. Arianna Dagnino – la cultura della metamorfosi
Genere: remiscelazione elettronica
Durata: 1:08:42.227
Input: I siluri del Po
3 Commenti finora
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Manipolazioni esce per la serie “Taccuini” collana di musica aliena del Consorzio Produttori Indipendenti. In questa raccolta sono inclusi brani del precedente lavoro “Nomade Psichico” affidati alle cure di remixatori/manipolatori (Ustmamò, Eraldo Bernocchi, Maffia Soundsystem, Gianni Maroccolo, Skin4…). Gli stessi Afa trattano e rielaborano tracce proprie e di altri artisti del Consorzio (CSI, Wolfango, Ci S’Ha). Il concept che ha come tema la bio-genetica, il post-umano, vede inoltre la partecipazione testuale di filosofi, teorici, critici d’arte, scittori (Antonio Caronia, Franco “Bifo” Berardi, Francesca Alfano Miglietti, Arianna Dagnino).
dal sito ufficiale di Tavernelli
Commento di klatubaradanikto 28 Aprile 2008 @ 11:24 pmNon trovando recensioni posto quella del cd seguente: “Armonico”
Istruzioni per l’uso: è la distanza che ci lega in questo mondo di vicinanze. Un apparente paradosso, la rivendicazione di un assioma intellettuale, più semplicemente la constatazione d’una realtà di fatto. Sia quel che sia, il gioco che Fabrizio Tavernelli e i suoi soci dell’impresa Afa mettono in atto con il loro terzo disco (dopo Nomade psichico e Manipolazioni) non si discosta dall’avvertimento stampigliato tatticamente nella confezione. Il gruppo di Correggio, infatti, riporta a casa l’esperienza (umana, culturale, artistica) consumata di recente tra i Boscimani del Kalahari. E gli echi di quei canti, suoni e rituali in via d’estinzione ricorrono nelle dieci tracce del disco, mescolati alle visionarie suggestioni elettroniche del produttore Eraldo Bernocchi e sovrapposte alla forma-canzone elaborata dagli autori. Ne consegue un lavoro che affascina proprio per l’intricato accumulo di materiali etnici, tecnologici ed armonici intesi ad annullare (spesso felicemente) le distanze fra Africa, Inghilterra ed Emilia. Drum’n'bass, tecnofunk, hip e trip hop, beats sintetici ed esercizi vocali di manipolazioni assortite si aprono al contributo del mago Howie B. in una sorta di “jam cosmica” (Sacralità) mentre il newyorkese Mr.Dead è la “necrovoice” di Presenze. Nella legge del contrappasso, piacciono soprattutto la leggerezza di Onda armonica e la pesantezza della adrenalinica Madicine man.
Flavio Brighenti da Musica di Repubblica (18.03.99)
Commento di klatubaradanikto 28 Aprile 2008 @ 11:25 pmIl disco era stato (ben) recensito dal Mucchio Selvaggio.
Commento di Guido Lusetti 24 Maggio 2008 @ 10:44 pmOra non riesco a ritrovare informazioni più precise, nè riguardo al numero, nè il nome della giornalista che l’ aveva redatta.
Complimenti per il blog.
Guido