omaggio a Camus
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Tuxedomoon – Stranger / Love-No Hope
1978 Ralph Records (7” vinyl)
Tracklisting:
A - Stranger Synthesyzer - Steven Brown Violin - Blaine L. Reininger Percussion - Gregg Langston Bass, Synthesizer - Peter Carcinogenic Voice - Winston Tong Producer - Tom Tadlock B - Love/No Hope Paia & Synthesyzer - Steven Brown Guitar & Laser - Blaine L. Reininger Percussion - Gregg Langston Voice - Winston Tong Bass - Peter Carcinogenic Producer - Paul Zahl & Tuxedomoon
Genere: New Wave, Electro, Synth-pop, Experimental
Durata: 10′ 38”
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Per la fine del ‘78 / inizio ‘79, ricuciti i rapporti con Tong, uscì un altro singolo del gruppo in collaborazione col grande performer, accreditato appunto a Winston Tong with Tuxedomoon. E fu ancora capolavoro. Stranger, infatti, era ispirata dall’omonimo romanzo di Albert Camus, anzi iniziava proprio con i versi del celebre autore esistenzialista. Poi proseguiva insieme drammatica e straziante, un brano dalla vibrazione intensissima e col disperato ritornello (“non è colpa mia, sono uno straniero”) contrappuntato da un meraviglioso violino in scala discendente. Non esattamente un brano gotico, benché le tematiche fossero quelle e la sensibilità non avrebbe potuto essere più estrema. Il retro Love/No Hope riprendeva esasperandole certe cacofonie angosciose già sentite in altre occasioni.
from http://www.rosaselvaggia.com
Comment di klatubaradanikto 5 Gennaio 2008 @ 1:17 pm